“Non uscire fuori, rientra in te stesso: nell’uomo interiore abita la verità. E se scoprirai mutevole la tua natura, trascendi anche te stesso. Tendi là dove si accende la stessa luce della ragione”.
(Sant’ Agostino)
Buona giornata!
Nel Rosario, «la ripetizione sarà solo la forma esteriore della preghiera e non avrà che lo scopo di rendere il movimento interiore sempre più calmo e pieno». (Romano Guardini) 
Aver
confidenza nella
Provvidenza significa sperare che Dio si prende cura di coloro
che lo servono,
come scrive San Paolo: Cristo abita, mediante la fede, nei nostri cuori.È, dunque, necessaria questa testimonianza dello Spirito: la grazia della fede. Bisogna che il Signore immetta nelle nostre anime luce nuova, capacità di pensiero, disposizione di animo, certezza ineffabile, gioia di accettare la sua parola e il suo messaggio, in modo da renderci sicuri, beati, completamente suoi, fino ad anticiparci, in qualche maniera, il possesso che, un giorno, avremo di Lui; l'incontro, che sarà allora visibile e pieno, con Dio, nei rapporti vitali e sublimi che a Lui ci uniscono. Paolo VI
Osservate più spesso le stelle. Quando avrete un peso nell’animo, guardate le stelle o l’azzurro del cielo. Quando vi sentirete tristi, quando vi offenderanno, quando qualcosa non vi riuscirà, quando la tempesta si scatenerà nel vostro animo, uscite all’aria aperta e intrattenetevi da soli col cielo. Allora la vostra anima troverà la quiete.”“Non lasciatevi vivere, ma prendete nelle vostre mani la vostra vita e vogliate decidere di farne un autentico e personale capolavoro!”
“Nel tempo della desolazione non bisogna mai fare cambiamenti, ma rimanere saldi e costanti nei propositi e nella decisione in cui si era nel giorno precedente a quella desolazione.”
|
Il
Figlio di Dio fatto uomo pervenne attraverso la croce alla gloria della
Risurrezione.
Ognuno
di noi, tutta l’umanità perverrà con Lui, attraverso la sofferenza alla
medesima gloria.
Viviamo
dunque la Pasqua nella gioia della brama spirituale.
|
“Perdonare vuol dire ridare la possibilità di vivere, ridare il destino, ridare la verità del rapporto. E perciò quel che è accaduto di male (e il ricordo di quel che è accaduto) non è più una ferita, una obiezione, ma un motivo in più per amare. Nel perdono accade un miracolo: il male diventa bene, perché mi chiede di amare di più e io accetto la sfida. Così il male è divenuto causa di maggior amore. Nel perdono ognuno fa con l’altro ciò che Cristo fa continuamente con lui”.Don Luigi Giussani

“Sei amico della pace? Allora sta’ interiormente tranquillo con la tua amata. ‘Così – dirai – non c’è da far nulla?’. Certo che hai qualcosa da fare: elimina i litigi. Volgiti alla preghiera. Non respingere dunque l’ingiuria con l’ingiuria ma prega per chi la fa. Vorresti ribattere, parlare a lui, contro di lui. Invece parla a Dio di lui. Vedi che non è esattamente il silenzio che t’impongo. Si tratta di scegliere un interlocutore diverso; quello al quale tu puoi parlare tacendo: a labbra chiuse ma col grido nel cuore.” Sant’Agostino
Oggi festeggiamo S. Regina e ricordiamo Regina, Reginetta ...Vigilia di Maria Bambina, festa della comunità, ci prepariamo con la preghiera e piccoli atti d'amore e di cura. Buona giornata!
“L’amore è l’unico tesoro che potete accumulare in questo mondo e portare con voi nell’altro. Tutta la gloria, il lavoro, le fortune, i tesori e i successi che credete di aver posseduto in questo mondo, resteranno in questo mondo”.(S. Charbel)
La santità non è un lusso per pochi. E’ un dovere semplice
per voi e per me. IO DEVO ESSERE SANTA A MODO MIO E VOI A MODO VOSTRO. La
gentilezza è alla base della più grande santità. Se imparate l’arte della
gentilezza diventerete sempre più simili a Cristo perché il suo cuore era mite. Santa Madre Teresa di Calcutta“Le orme sono le impronte che lascia uno che cammina per strada; le opere di Dio invece vengono chiamate le sue strade. […] le orme di Dio sono dunque determinate impronte che si trovano nelle creature, e da esse si può in una certa misura risalire a conoscere Dio”.

“Dio ti chiama al tuo progetto ma tu sei sordo e Dio allora ti manda l’inquietudine, affinché tu cominci a cercare la centralità della tua anima”.(S. Agostino)

(Joseph Ratzinger)«Ora che abbiamo pienamente assaporato le promesse della libertà illimitata, cominciamo a capire di nuovo l’espressione “tristezza di questo mondo”. I piaceri proibiti hanno perso la loro attrattiva appena han cessato di essere proibiti. Anche se vengono spinti all’estremo e vengono rinnovati all’infinito, risultano insipidi perché sono cose finite, e noi, invece, abbiamo sete di infinito»
«Ora che abbiamo pienamente assaporato le promesse della libertà illimitata, cominciamo a capire di nuovo l’espressione “tristezza di questo mondo”. I piaceri proibiti hanno perso la loro attrattiva appena han cessato di essere proibiti. Anche se vengono spinti all’estremo e vengono rinnovati all’infinito, risultano insipidi perché sono cose finite, e noi, invece, abbiamo sete di infinito» (Joseph Ratzinger)
E' l'esperienza fatta da S. Agostino, il nostro cuore è inquieto fin che non riposa in Te o Dio. Buona ricerca e auguri a tutti gli Agostino.
Auguri a tutte le Moniche e una preghiera speciale per le mamme che piangono sulle scelte dei figli.“I figli sono come gli aquiloni, insegnerai a volare ma non voleranno il tuo volo. Insegnerai a sognare ma non sogneranno il tuo sogno. Insegnerai a vivere ma non vivranno la tua vita. Ma in ogni volo, in ogni sogno e in ogni vita rimarrà per sempre l’impronta dell’insegnamento ricevuto”. (Beata Teresa di Calcutta)
“Ho sempre pensato che il sentimento più alto che un uomo possa provare sia quello della gratitudine.
Un uomo prova gratitudine quando chinandosi sulla propria storia riesce a vedere bellezza anche nelle pieghe e nelle ferite.
Prova gratitudine non perchè comprende tutto ma perchè intuisce un senso altissimo della propria storia, di cui il dolore e le contraddizioni sono solo battute di una sinfonia più grande”. (L.M. Epicoco)
Buona domenica. oggi ricordiamo tutti coloro che si chiamano Alessandro:auguri!
“La gente pare che non si lasci più convincere dalla nostra predicazione, ma di fronte alla santità, ancora crede, ancora si inginocchia e prega. La gente pare che viva ignara delle realtà soprannaturali, indifferente ai problemi della salvezza. Ma se un Santo autentico, o vivo o morto, passa, tutti accorrono al suo passaggio. Non dimenticate che il diavolo non ha paura dei nostri campi sportivi ha paura, invece, della nostra santità”.(Beato Ildefonso Schuster)
“Il cristianesimo è strano. Ordina all’uomo di riconoscersi vile e abominevole, e gli ordina di voler essere simile a Dio. Senza un tal contrappeso, quella elevazione lo renderebbe orribilmente superbo, oppure quell’abbassamento lo renderebbe terribilmente abietto”.

“Arido è ogni cibo dell’anima”, confessa, “se non è irrorato con questo olio; insipido, se non è condito con questo sale. Quello che scrivi non ha sapore per me, se non vi avrò letto Gesù”. S. Bernardo